Stella di Natale: tante idee per abbellire la casa durante e anche dopo le feste

La cena delle feste su un letto di muschio tra stelle di Natale rosse, piante grasse, mele selvatiche o intorno a una tavola che evoca le foreste nordiche

È, dopo il tradizionale albero, la pianta simbolo delle feste natalizie e che piace avere in casa anche dopo l’Epifania, quando gli alberi, con i loro fiocchi, festoni, lucine, palline, candeline, ninnoli, pupazzetti, vanno in soffitta: è la stella di Natale, una pianta che inizia ad abbellire gli ambienti sin dall’autunno con i suoi colori delicati come rosa, salmone, albicocca, crema o, ancora, giallo, bianco, marmo, prima che il rosso brillante delle sue foglie accenda le feste. La stella di Natale, inoltre, si sposa con le ultime tendenze green dell’arredamento, alla ricerca di decorazioni dal sapore naturale come l’albero natalizio con mele, zucche, pigne, ghiande, noci, foglie secche colorate.

IDEE PER LA TAVOLA DELLE FESTE

La stella di Natale è, anche quest’anno, la protagonista indiscussa della tavola delle feste, con idee originali che sorprenderanno gli ospiti. Certo è sempre possibile optare per la tavola classica con, spiegano gli esperti di stile, tovaglia bianca con decorazioni a mano o rilievi dorati, porcellane bianche, bicchieri di vetro trasparenti, candele rosse o dorate, runner rosso fiammante, rami con bacche rosse, pigne spruzzate d’oro, portatovaglioli argento o dorati, foglie di vischio. O, suggeriscono ancora, per una tavola in stile glamour con coppe da champagne in cristallo, piatti a specchio, centrotavola eccentrici, tovaglia nera, verde scuro, blu in cotone o seta lucida; per quella in stile Hollywood tutta oro e cristallo; per la tavola, infine, in stile marino con tovaglia di lino bianco, runner blu o azzurro, ciotole decorative con sabbia o conchiglie come centrotavola, candele bianche, decorazioni blu per piatti, bicchieri, calici, teli da mare sul pavimento, come se si fosse in spiaggia.  

Cosa si può, invece, fare con la stella di Natale? Quest’anno la natura si porta in tavola, spiegano gli esperti di Stars for Europe, campagna per la promozione della stella di Natale, che da quest’anno ha anche il sostegno della Unione Europea.

Amate esageratamente la natura, senza rinunciare ai colori tipici della tradizione natalizia? La tavola Foresta è allora l’ideale per festeggiare con amici e famigliari. Sul tavolo va steso uno strato di muschio naturale trattato, con il giusto tasso, cioè, di umidità per non rovinare le superfici – consigliato, comunque, un rivestimento impermeabile su cui adagiarlo. Sullo strato di muschio vanno, quindi, sistemate piccole stelle di Natale di color rosso accanto a mini abeti ed echeverie, piante grasse ornamentali originarie delle regioni aride e desertiche dell’America centrale e meridionale e, tuttavia, resistenti al freddo.

Tavola Foresta © Stars for Europe

Tocco finale rametti di agrifoglio, mele selvatiche, pigne e foglie spruzzate d’oro, candele rosso scuro. La tavola foresta è l’ideale per chi ama abbellire la casa con l’albero di Natale tradizionale dai classici colori rosso, oro, verde scuro.

Tavola Foresta dettagli © Stars for Europe

Dalle tonalità calde della tavola foresta a quelle che evocano il freddo dell’inverno e i colori e l’atmosfera dei paesaggi nordici come la scenografia della tavola Verde Natale con materiali, tutti naturali, come muschio, pigne, mini abeti, neve artificiale e stelle di Natale color crema. Completano l’allestimento candele bianche, ideali per creare un’atmosfera soffusa e un ramo di pino, sospeso sul tavolo, con pigne profumate.   

Tavola Foresta © Stars for Europe

Piccole stelle di Natale, sempre di color crema, possono essere utilizzate, insieme ad aghi di pino, per creare degli originali segnaposto, utilizzando come mini vasi provette per fiori riempite d’acqua. Per garantire freschezza alle stelle di Natale recise, dopo il taglio, spiega Stars for Europe, i gambi vanno immersi prima in acqua calda, almeno a 60° C, quindi in acqua fredda. Questa tecnica impedisce la fuoriuscita della linfa, ciò che aiuta le foglie a rimanere fresche e sane più a lungo.

Segnaposto con stella di Natale e aghi di pino © Stars for Europe

Utilizzando, invece, quattro pigne, un rametto di fiori, un portacandele conico, una provetta per fiori, un nastro, una stella di Natale recisa è, invece, possibile realizzare un portacandele.

Portacandele con pigne e stella di Natale © Stars for Europe

La tavola Verde Natale è l’ideale per chi decora le finestre di casa con fiocchi di neve e ha un albero innevato che ricorda i paesaggi della Lapponia con neve, strisce a Led dalla luce fredda, decorazioni di cristallo, renne, orsi polari e, come puntale, una stella luminosa.

GHIRLANDE 

Le ghirlande sono l’ideale anche come centrotavola come la ghirlanda con stella di Natale rosso fuoco, muschio, agrifoglio, coda di lepre, ramoscelli, licheni.

Ghirlanda © Stars for Europe

Originale la ghirlanda con stella di Natale rossa, pigne, rami di pino, cactus natalizio, spighe di grano, foglie dorate. La base è una ciotola con spugna da fiorista imbevuta, decorata tutt’intorno le pigne, le spighe, le foglie dorate.   

Ghirlanda con spighe © Stars for Europe

Un’idea originale è anche la ghirlanda verde, che ricorda una foresta di pini invernale, con piccole stelle di Natale color crema e abeti di muschio. “La ghirlanda” spiega Stars for Europe “poggia su robusti piedi di metallo e pare sospesa sopra il tavolo. Le radici delle stelle di Natale sono avvolte da muschio e fissate al di sotto della struttura con del filo sottile”.

Ghirlanda con abeti di muschio © Stars for Europe

Non è festa senza la classica ghirlanda da porta, come quella con rami di pino, mele selvatiche, stelle di Natale recise immerse in provette per fiori ripiene d’acqua.

Ghirlanda con rami di pino e mele selvatiche © Stars for Europe

Per chi ama lo stile rustico un’idea è la ghirlanda con stelle di Natale color crema, pigne di abete rosso, ramoscelli di Clematis vitalba, la clematide selvatica - pianta arbustiva e rampicante dai piccoli fiori bianchi, il cui profumo ricorda quello del biancospino e da realizzare con anello metallico per fioristi, ganci di fil di ferro, fil di ferro ricoperto di carta.

Ghirlanda in stile rustico © Stars for Europe

BOSCO DA FIABA

Un bosco in miniatura tra campane di vetro, un’idea, anche questa originale, per decorare casa con le stelle di Natale. L’insolita scenografia racchiude rami di conifere vere e artificiali su un letto di muscho, stelle di Natale color crema, alcune custodite sotto le cupole di vetro, neve artificiale, piccoli cervi. 

Bosco in miniatura © Stars for Europe

Sono solo alcune delle idee con cui abbellire la casa per le festività e se si vuole che le stelle di Natale continuino a farci compagnia per tutto l’inverno, ecco qualche consiglio.

ACQUISTO E CURA

Il segreto di una stella di Natale in salute inizia dall’acquisto. Le foglie, spiega Stars for Europe, devono essere luminose e colorate e il fogliame verde, rigoglioso e senza danni visibili. Quando si acquista la pianta un indicatore di freschezza sono i boccioli, non comprare, quindi, una stella di Natale già con fiori giallo-verdi tra le foglie. Verificare anche che la pianta non sia stata esposta all’esterno a temperature inferiori a 15°C e in un terreno “né eccessivamente bagnato, né troppo secco”.

Acquisto stelle di Natale © Stars for Europe

Cosa fare, invece, dopo l’acquisto? “Proteggi le piante dal freddo nel trasportarle dal negozio a casa” spiega Stars for Europe. “Colloca le stelle in stanze calde della casa, a una temperatura di circa 15-22°C. Scegli una zona ben illuminata. In inverno va bene anche la luce diretta del sole che non è troppo forte. Annaffiale con parsimonia, lasciando che il terriccio si asciughi quasi del tutto prima di dar loro altra acqua. Fa’ attenzione a non mettere le stelle di Natale in zone esposte a correnti d’aria”.

Stelle di Natale © Stars for Europe

È possibile far rinascere una stella di Natale dopo che, perse le foglie ,si trasforma in arbusto verde? In primavera, trascorsa la stagione di fioritura, pianta va potata e rinvasata. Stars of Europe consiglia, quindi, di tenerla completamente al buio per 12-13 ore al giorno per almeno 8 settimane, non dimenticando che anche la più piccola fonte di luce potrebbe impedirne la rifioritura. E quanto ai suoi colori, a ogni suo nuovo ciclo di vita non rimarrà che da scegliere quelli color pastello per una sensazione di calore e comfort, quelli freddi per un senso di silenzio, il giallo, simbolo di gioia e allegria e, il rosso, di vitalità.

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