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Terapia neurale: cos'è e come cura infiammazioni, dolori muscolari e articolari con effetti benefici immediati

Il dolore si cura riequilibrando lo squilibrio del sistema nervoso con delle micro iniezioni di anestetico locale in punti critici per il paziente

Terapia neurale: cos'è e come cura infiammazioni, dolori muscolari e articolari con effetti benefici immediati

Stop al dolore con la terapia neurale. Questa tecnica innovativa agisce attraverso il sistema nervoso neurovegetativo ricorrendo a delle micro iniezioni di anestetico locale per la cura di sindromi dolorose. Si possono curare molteplici nevralgie agendo sulla conduzione del segnale doloroso e sul suo riequilibrio. La bella notizia è che l’effetto benefico è per lo più immediato.

I principi della terapia neurale

La tecnica della terapia neurale, ancora poco praticata in Italia però molto diffusa in Germania e Francia, è conosciuta anche con il nome di neuralterapia. Alla base non ci sono principi di stregoneria, ma l’assunto che tessuti, tendini e organi si attivano, lavorano, si danneggiano, si auto riparano per poi tornare in forma. Quando c’è un’infiammazione, come ad esempio un muscolo contratto o un’area infiammata e dolorosa, le cellule che lo costituiscono inviano impulsi nervosi alterati/disturbanti al cervello, che traduciamo in dolore, fastidio o contrattura. La terapia neurale va a interrompere questi impulsi aiutando le cellule a tornare alla loro funzione fisiologica. 

Come funziona

Il medico parte dalla storia clinica del paziente risalendo indietro negli anni, dalle infiammazioni ai traumi dagli interventi chirurgici alle malattie.
Poi passa alla visita per individuare le aree corporee ipersensibili, i punti dolenti o disfunzionali e in ultimo va a trattare i punti patologici- a livello sottocutaneo o muscolare, ed eventualmente in determinati punti critici di regolazione, intorno ai plessi nervosi - iniettando piccole quantità di soluzione fisiologica e anestetico locale (procaina o lidocaina). Quest’ultimo interrompe la conduzione del segnale disturbante e riequilibra le cellule e il sistema nervoso autonomo che le regola, agendo sul dolore. Gli aghi utilizzati sono molto sottili e le modalità infiltrative delicate, quindi il trattamento è ben tollerato dai pazienti durante le sedute che sentono giusto il minimo pizzico della puntura.

Cosa cura

Non è la panacea di tutti i mali, ma la neuralterapia è efficace per molte problematiche di dolore e infiammazione: dolori muscolari e articolari, cefalee muscolo-tensive e nevralgie, forme infiammatorie reumatiche, artritiche e artrosiche, fibromialgia e vulvodinia. Inoltre, dà risultati per il dolore cronico che la terapia neurale ritiene legato anche ad anomalie elettrofisiologiche, chiamate campi di disturbo, generate da cicatrici o traumi che creerebbero una sorta di corto circuito anche in punti distanti del corpo.  

Un esempio tipico è la cicatrice da parto cesareo, che oltre a creare tensioni locali, può innescare lombalgie o mal di schiena ricorrenti. Una normale cicatrice, a cui spesso non si dà peso, potrebbe essere un’interruzione del corretto e completo flusso di informazioni che possono andare a ostacolare il corretto funzionamento degli organi. Le punture di anestetici locali agiscono su questi eventuali blocchi del sistema nervoso, stimolando i processi naturali di auto guarigione. La durata della cura è individuale e strettamente legata ai tempi di recupero di ogni paziente, ma finito il ciclo c’è la scomparsa di tutti i sintomi.

Controindicazioni

Le persone allergiche agli anestetici locali non possono ricorrere alla terapia neurale, tutti gli altri sì, qualunque sia la loro fascia di età. Bisogna affidarsi a un medico, regolarmente iscritto all’ordine dei medici, e specializzato in questa tecnica. In Italia ci sono strutture pubbliche e private dove si pratica la neuralterapia. Per individuare dei riferimenti validi si possono consultare gli elenchi riportati dalle associazioni del settore, come l’AIRTeNN, Associazione Italiana per la Ricerca sulle Terapie Neurali e sulla Neuromodulazione o l’A.I.N.M.F. Associazione Italiana Neuralterapia in Medicina Funzionale, la SIMF Società Italiana di Medicina Funzionale.