Culotte de Cheval e braccia flaccide: le strategie per eliminare i punti critici prima dell'estate

Dieta, esercizi ad hoc, trattamenti estetici mirati e alcuni prodotti cosmetici si rivelano efficaci per contrastare questi inestetismi molto comuni.

Culotte de Cheval e braccia flaccide: le strategie per eliminare i punti critici prima dell'estate
Foto shutterstock.com

L’estate incombe e ciò che non ci piaceva del nostro corpo durante l’inverno è ancora lì. Chi ha le maniglie dell’amore pronunciate, chi ha un po’ di pancetta di troppo, chi ha le braccia poco toniche e chi si ritrova con le culotte de Cheval: tutti punti critici che possono essere migliorati così da vederci più in forma. Ognuno di noi può impegnarsi nel seguire un regime alimentare corretto, nel fare esercizi mirati o nel ricorrere a trattamenti estetici ad hoc che ci aiuteranno a ritrovare una figura più snella.

Culotte de Cheval

Culotte de Cheval vade retro. Alcuni di noi hanno sviluppato questi accumuli di adipe localizzato nella zona tra la coscia e il gluteo, che hanno alterato la silhouette all’altezza dei fianchi. Si tratta di un inestetismo che colpisce solo le donne e non è collegato alla cellulite e nemmeno al sovrappeso, infatti può comparire sia nelle donne longilinee sia nelle donne con forme più abbondanti. È per lo più dovuto agli ormoni estrogeni che accumulano il grasso nella parte bassa del corpo come riserva energetica in caso di gravidanza e allattamento, alterando le cellule del tessuto adiposo sottocutaneo. A influire c’è poi la postura errata, ossia stare troppo tempo seduti, portare tacchi alti e appoggiare male il piede, abitudini che possono peggiorare la microcircolazione e favorire le culotte de Cheval. Cosa fare? I massaggi linfodrenanti e l’idromassaggio sono utili per stimolare e riattivare il microcircolo e prevenire il ristagno di liquidi in questa zona critica. Idem i fanghi che agiscono sulla ritenzione idrica e sugli accumuli di adiposità localizzata.
Tra i trattamenti estetici, invece, hanno un certo successo: la radiofrequenza localizzata che funziona bene nei primi stadi, quando l’inestetismo è ancora poco evidente; la carbossiterapia, cioè delle microiniezioni di anidride carbonica intradermica allo stato gassoso che aiutano a contrastare cellulite e adiposità localizzate; la microterapia, utile a ridurre il volume delle culotte de Cheval e della cellulite nei suoi diversi stadi. Quanto all’alimentazione, sono da preferire i cibi ricchi acqua quindi verdure e frutta dall’azione drenante, privilegiare le carni bianche e il pesce, ridurre il consumo di carne rossa, affettati e formaggi stagionati, bere circa due litri di acqua al giorno e aiutarsi con delle tisane a effetto depurativo e drenante, a base ad esempio di ananas, frutti di bosco, estratti di ippocastano, pilosella, finocchio ed equiseto.

Pancia

Eliminare la pancetta è il desiderio più comune tra donne e uomini. Si sviluppa in chi è in sovrappeso, ma anche in chi è magro a causa di una vita troppo sedentaria, dall’assenza di esercizio fisico, dall’alimentazione disordinata e da uno stile di vita non corretto.
Il primo step per affrontare questa criticità è ridurre l’apporto calorico in modo costante e controllato per perdere serenamente il grasso e quindi scendere di peso. A tavola è bene prediligere i cibi integrali e non raffinati, le proteine di carne bianca, uova e pesce, non far mancare le fibre, mangiare frutta e verdura con regolarità  e fare cinque pasti al giorno: colazione, pranzo e cena e due spuntini (a metà mattina e a metà pomeriggio) per mantenere attivo il metabolismo.
In contemporanea va praticata attività fisica in modo costante, il che aiuta a ottenere un ventre tonico e piatto. Che tipo di allenamento? No solo addominali, sì alle camminate a passo sostenuto, alla corsa, alla bici e al nuoto. Altro aiuto può venire dal trattamento estetico di radiofrequenza che agisce sulla formazione di nuovo collagene e nuova elastina, favorendo il rassodamento.

Maniglie dell’amore

Le arcinote “maniglie dell’amore”, ossia gli accumuli adiposi localizzati su fianchi e addome e sulla parte bassa della schiena, sono tra gli inestetismi più odiati. Per combatterle la strategia deve mixare dieta, fitness, massaggi e trattamenti locali. Il grasso addominale può dipendere da vari fattori, a partire dalla predisposizione genetica, dall’invecchiamento e quindi dal rallentamento delle funzioni ormonali. A questo si può aggiunge spesso un’alimentazione scorretta ricca di cibi grassi e povera di frutta e verdura, che accelera la produzione di grasso addominale, così come la vita sedentaria.
Cosa fare? Esistono esercizi specifici per snellire i fianchi di uomo e donna, un personal trainer saprà consigliare l’allenamento migliore per stimolare i muscoli giusti, ossia gli addominali obliqui, da eseguire stendendosi a terra su un tappetino e sollevando il busto, con le braccia piegate dietro la nuca, fino a toccare con il gomito il ginocchio opposto. Indicati per le maniglie dell’amore sono anche le torsioni laterali, da svolgere in piedi, con le mani dietro la nuca e le gambe divaricate, ruotando leggermente il busto a destra e a sinistra. Agli esercizi va poi abbinata un’attività fisica di tipo aerobico, come la corsa o camminata veloce da praticare almeno 4 volte a settimana.
Tra i trattamenti estetici che possono essere di aiuto ci sono i massaggi da fare in un centro estetico o fisioterapico oppure a casa in autonomia (con risultati più blandi). Sull’addome bisogna procedere con movimenti prima dall’alto verso il basso pinzando la pelle con le dita come per pizzicarla, poi massaggiando la parte con i palmi delle mani eseguendo movimenti circolari intorno all’ombelico. I fianchi e la parte bassa della schiena vanno invece massaggiati con piccoli movimenti circolari dall’alto verso il basso, aiutandosi con un rullo per riattivare meglio la circolazione. Se le maniglie dell’amore non se ne vanno si può ricorrere a delle sedute di microterapia, radiofrequenza, elettroporazione, lipodrain da fare in un centro medico/estetico. Quanto all’alimentazione, è bene puntare su cotture semplici, ossia a vapore bollite o al forno, prediligere cibi integrali, carni bianche e molta frutta e verdura di stagione nonché bere almeno 2 litri di acqua al giorno.

Braccia poco toniche

Altro inestetismo molto comune è quello delle braccia poco toniche a effetto flaccido sulla zona del tricipite. Tra le cause principali c'è l'invecchiamento cutaneo, con la pelle che inizia a perdere elasticità e compattezza, ma anche la scarsa attività fisica, a cui spesso si aggiungono gli effetti collaterali del cambiamenti di peso perché quando si dimagrisce in modo veloce e improvviso il muscolo tende a svuotarsi, mentre quando si aumenta di peso è molto comune che nella zona del tricipite il grasso accumulato crei un peso eccessivo in questa zona.
Bisogna agire appena il problema estetico inizia a manifestarsi. In primis ricorrendo all’attività fisica, facendo degli esercizi per le braccia, inizialmente senza pesi, poi con dei pesi da mezzo chilo e facendo nuoto almeno 3 volte a settimana. Sono utili anche alcuni cosmetici a base di aloe vera che contribuisce a rassodare la pelle e migliorarne l’elasticità, olio di argan, acido ialuronico, retinolo e polifenoli che contribuiscono a ridurre adipe, o di sostanze drenanti e che riducono il gonfiore come centella asiatica, escina, creatina. Tra i trattamenti estetici invece risultano indicati gli ultrasuoni, che agiscono in profondità e vanno a sollevare e rafforzare la zona e la radiofrequenza non chirurgica, che ha il merito di riscaldare il tessuto sottostante provocando tonicità alle braccia.