Perché spuntano i capelli bianchi? E non sempre c’entra l’età

A volte è colpa della genetica, di problemi di salute, dello stile di vita, mentre impazza la moda dei capelli bianchi per un fascino glaciale

I capelli bianchi piacciono, fanno tendenza, sale e pepe per gli uomini, total white per le donne e poi c’è chi per garantirsi un “fascino glaciale” tinge i capelli di bianco, una moda particolarmente diffusa tra i giovani. Se c’è chi porta il bianco naturale con disinvoltura, altri ne fanno un dramma – ancora oggi si ricordano le lacrime di Victoria Beckam, la più famosa delle ex Spice Girls, davanti al primo capello bianco. 

PIGMENTAZIONE E DEPIGMENTAZIONE

Perché i capelli incanutiscono? È solo segno del passare del tempo? Quanto incide lo stile di vita? Responsabile del colore dei capelli è il pigmento melanina, una proteina prodotta da cellule chiamate melanociti. I melanociti producono due tipi di melanina: la feomelanina e la eumelanina. La prima è responsabile dei colori dal castano al nero, la seconda delle sfumature dal biondo al rosso. I melanociti sono a loro volta costituiti da cellule staminali chiamate melanocitarie che vivono all’interno del follicolo pilifero e la cui scomparsa gli sottrae il pigmento, una condizione che porta all’incanutimento. Inesatto, invece, parlare di chioma ingrigita. Quello dei capelli grigi è, infatti, solo un’effetto ottico, dovuto all’alternarsi fra capelli pigmentati e depigmentati.

L’incanutimento è fisiologico quando è legato al passare degli anni. Non sempre, tuttavia, i capelli bianchi sono dovuti a questo. Un ruolo, infatti, è giocato dalle condizioni di salute, come, ad esempio, l’anemia perniciosa e disordini della tiroide, lo stile di vita come l’essere fumatori – sul banco degli imputati i radicali liberi e la loro azione contro i melanociti –, dalla genetica – che spiega, ad esempio, i casi di canizie precoce–, la carenza di vitamina B12, una forte esposizione ai raggi ultravioletti o a prodotti chimici. Non ultimi ansia e stress. Una ricerca pubblicata su Nature ha illustrato il meccanismo che porta lo stress a far imbiancare prematuramente le chiome, influenzando le melanocitarie, le cellule staminali responsabili della rigenerazione del pigmento dei capelli. Esperimenti di laboratorio hanno aiutato a capire come un forte stress nel coinvolgere il sistema nervoso simpatico, attiva un neurotrasmettitore come la noradrenalina, che a sua volta agisce sulle cellule melanocitarie, all’interno dei follicoli piliferi. Causa dell’incanutimento, è stato scoperto, con una ricerca pubblicata su PLOS Biology, è anche il cattivo funzionamento della proteina Mitf, coinvolta nel metabolismo dei melanociti.

Una terza tipologia di canizie, infine, è quella congenita, presente in chi è affetto da albinismo.

TRATTAMENTI COSMETICI E MASCHERA AL CACAO

I rimedi contro i capelli bianchi dipendono, pertanto, dalle cause. In ambito cosmetico, un classico sono le tinture. Quali scegliere fra quelle temporanee, semipermanenti, permanenti? Per coprire i primi capelli bianchi consigliate sono quelle semipermamenti, senza dimenticare che queste tinture vengono rilasciate dopo sei o dieci lavaggi. Per coprire perfettamente i capelli bianchi aiuteranno, invece, le tinture permamenti, chiamate anche ossidative, che riescono a penetrare in profondità all’interno del capello. Esistono, quindi, dei trattamenti che aiutano a conservare a lungo il colore naturale dei capelli rallentando la canizie fisiologica, quella, cioè, legata all’età, e altri che favoriscono la formazione della melanina e, quindi, la repigmentazione naturale.

Per chi ama i rimedi naturali, c’è il cacao amaro in polvere, con cui preparare una maschera unendo tre cucchiai di cacao a tre di miele, lasciando in posa per circa un’ora per poi risciacquare.

INTEGRATORI

Una soluzione contro i capelli bianchi sono anche gli integratori, consigliati, in particolare, quelli a base di vitamina B12, la cui carenza, ostacolando il normale ciclo di vita dei capelli, favorisce la canizie. Fra gli altri integratori utili sono quelli a base di vitamina E per il suo potere antiossidante; ferro, indicato per la produzione di pigmenti; rame, minerale che aiuta la sintesi della melanina; selenio contro la canizie precoce; magnesio per lo sviluppo di enzimi coinvolti nella produzione di melanina; acido para-amino-benzoico o PABA, in particolare in associazione con biotina (vitamina B8) e acido folico (vitamina B9). per proteggere il colore naturale dei capelli, riducendo, così, l’incanutimento.