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Tradimento? C’è chi ci gode e sta a guardare: cresce la pratica erotica del cuckold, in italiano triolismo

La persona che gode nel vedere la compagna compiere atti sessuali con un altro individuo è detto cuckold, termine spesso riferito all'uomo, per la donna si utilizza più comunemente cuckquean o reverse cuckold

Foto shutterstock.com
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Quando si parla di pratiche e di rapporti intimi la curiosità di molti è sempre molto accesa anche verso le nuove parole che entrano a far parte con una certa costanza del vocabolario comune: è il caso del termine “cuckolding” e del “cuckold”. Ma di cosa si tratta in particolare? Negli ambienti legati alla pornografia in rete e nella scelte BDSM è comune l'adozione del termine inglese cuckold , che significa «cornuto, tradito dal partner». La parola deriva dal francese medievale cucuault,[8] letteralmente «cuculaccio», in riferimento alla femmina del cuculo che si dice cambi spesso compagni.

Cornuto e contento

La persona che gode nel vedere la compagna compiere atti sessuali con un altro individuo è detto cuckold, termine spesso riferito all'uomo, per la donna che gode nel vedere il compagno con un'altra donna si utilizza più comunemente cuckquean o reverse cuckold.
Nelle relazioni sessuali sembra che sia sempre più eccitante fare cose che hanno la caratteristica di essere inconsuete sia nella pornografia, sia nella sessualità in rete.

Condividere i tradimenti

Nello scambismo, più antico dei nuovi termini, si verificava in pubblico la stessa attesa rappresentata dal condividere i tradimenti e avere piacere di vedere la propria partner o il proprio partner che faceva sesso con altre persone.
È possibile che in molti non abbiano mai sentito le nuove parole o che, se vi si sono imbattuti leggendole magari da qualche parte, la comprensione non sia stata immediata. La curiosità si esprime sempre per l’idea di fare cose originali la motivazione è legata al fatto che si tratta di una pratica che non tutti conoscono ma che si starebbe diffondendo sempre più nel corso del tempo.

Triolismo

Se la prima impressione sulla parola non dice nulla, forse qualche dettaglio in più all’immaginazione la darà la traduzione italiana che è “triolismo“. Si tratta di una pratica secondo cui, tra i due partner, si inserisce una terza persona. Ma va tenuto presente che non si sta parlando di un semplice, per così dire, rapporto a tre, si tratta di una pratica in cui il tradimento è gestito con complicità e permette voyerismo e esibizionismo, esercizio del potere e competizione, sguardo che cerca di capire come il/la partner reagisce ad alcune sollecitazioni.
Si tratta di una esperienza che può scatenare fantasie e rendere caldo un sesso diventato magari troppo abitudinario o spento.

Entrano in gioco anche i social

Si deve sempre distinguere se è espressa una complicità di coppia, se uno dei due ha più potere dell’altro/a, se si fanno pratiche per stupire inviando immagini sui social. Ci sono persone che sostengono che in questo modo si sconfiggerebbe la paura del tradimento, ma forse si esprime solo dipendenza dalla paura per cui se controllo o se guardo cosa accade allora non è più tradimento. Bisogna capire chi ha il potere e il desiderio, come si agisce questo comportamento, quanto racconta lo spengersi di un desiderio relazionale, come si possa cercare di vivere due possibili parafilie come voyerismo e esibizionismo, creando dei comportamenti in cui la trasgressione è vista come superiorità. Intervistati i partner raccontano la motivazione quando stavano bene e la sottolineatura più importante è rappresentata dall’orgoglio di essere in grado di trasgredire e nello stesso tempo di mantenere delle relazioni stabili introducendo estranei consenzienti e giocando con una complicità di coppia.

L’idea di fare cose proibite

Le persone che vengono in consultazione sessuologica possono raccontare la parte gloriosa e la parte difficile di queste pratiche, come l’essere lasciati, avere senso di inferiorità, temere di non essere riscelti, pensare se i figli sapessero. L’esibizione che viene chiesta dalle chat erotiche, la possibilità di far parte di gruppi speciali, l’idea di essere speciali, può sostenere Eros e appartenendo a gruppi allontanare l’idea di fare cose proibite per chi ha più paura di assumere responsabilità personali. Come tutti i comportamenti la moda detta legge, ma dobbiamo sempre ricordarci che siamo persone complesse e ascoltarci quando eventualmente si istaura un disagio.