Mima-digiuno, intermittente e dieta anti-età, funzionano davvero? La risposta dei ricercatori

Lo studio ha confermato che, negli animali, tutti questi regimi offrono benefici anti-aging, ma nell'uomo non ci sono prove sufficienti della loro efficacia

Foto Ansa
Foto Ansa
TiscaliNews

Capita spesso che alcune diete, soprattutto se diffuse da realtà distanti da quelle mediche, messe alla prova dei fatti (scientifici) non dimostrino efficacia. Abbiano scritto da poco del regime alimentare relativo ai gruppi sanguigni e oggi riveliamo che non ci sono prove definitive che le più diffuse diete “anti-aging” offrano sull'uomo i benefici che sono stati osservati negli animali. È la conclusione a cui giunge uno studio condotto da ricercatori della University of Washington di Seattle pubblicati su Science.

Lo studio

La restrizione calorica - cioè "un ridotto apporto calorico in assenza di malnutrizione", spiegano i ricercatori - dagli anni Settanta in poi ha dimostrato in esperimenti su animali di aumentare la durata della vita, ridurre le probabilità di ammalarsi e ritardare molti peggioramenti funzionali collegati alla vecchiaia. Da allora sono stati elaborati differenti modelli di dieta di questo tipo: alcune riducono l'apporto calorico mantenendo inalterato il rapporto tra le varie componenti nutrizionali (la “restrizione calorica” classica), altre puntano a modificare il metabolismo intervenendo, o sui nutrienti (dieta chetogenica), o sui tempi di assunzione del cibo (digiuno intermittente, dieta mima-digiuno, la cosiddetta alimentazione a tempo ristretto).

Gli animali sono diversi dagli umani

Lo studio ha confermato che, negli animali, tutti questi regimi offrono benefici anti-aging, ma nell'uomo non ci sono prove sufficienti della loro efficacia e, laddove si sono osservati vantaggi, non è chiaro se questi siano semplicemente il risultato della perdita di peso indotta dalla dieta. Da questo punto di vista, sostengono i ricercatori, la percezione è che queste diete "siano tutte probabilmente più sane, almeno a breve termine, rispetto alla tipica dieta occidentale".

Diete che non allungano la vita di tutti

C'è però "una nota cautelativa. Sebbene molte persone tendano a ritenere che gli interventi dietetici siano sicuri, gli effetti biologici di queste diete anti-età sono profondi e “a dosi sufficientemente elevate possono portare a effetti avversi sostanziali", concludono i ricercatori, che invitano a considerare un ultimo fattore: "C'è una probabilità molto reale che una determinata dieta possa aumentare la longevità in alcune persone e accorciare la durata della vita in altre".