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Addio gambe pesanti: vademecum anti caldo fra trattamenti drenanti, sali minerali, erbe e olii essenziali

Estate rovente per tutti ma in particolare per chi soffre di fragilità capillare e ritenzione idrica, sono giorni difficili, di grande pesantezza delle gambe

Foto Ansa
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TiscaliNews

Con questa estate rovente, la sensazione di pesantezza agli arti inferiori, formicolii, gonfiore a piedi e caviglie e capillari in evidenza sono solo alcuni dei sintomi che arrivano che affliggono donne e uomini soprattutto in età adulta. Per limitare il rischio di disturbi di circolazione sanguigna, come sempre il suggerimento è di seguire una sana alimentazione e avere una corretta idratazione, ma anche svolgere regolare attività fisica. Inoltre, è meglio evitare indumenti stretti, scarpe scomode o con tacchi troppo alti, stare troppo tempo seduti ma pure in piedi.

Almeno due litri di acqua al giorno

Per avere gambe più leggere con le alte temperature, oltre a bere due litri di acqua al giorno, ridurre il consumo di sale, dormire con le gambe sollevate, passeggiare nell'acqua di mare, ci sono i rimedi classici ma sempre efficaci come le docce fredde sulle gambe, i pediluvi ghiacciati, i gel rinfrescanti, gli oli essenziali come il mentolo (o il pino silvestre) da aggiungere alla crema abituale. Si può partire da uno scrub fai da te, con sale fino integrale mescolato a gocce di limone, scorza di limone, olio essenziale di menta, da massaggiare sotto la doccia e da sciacquare solo con acqua per avere una pelle rinfrescata e morbida.

Parola d’ordine: drenare

Un altro rimedio sono i massaggi drenanti. La manipolazione con massaggi drenanti e linfodrenanti è una manovra utile per chi soffre di gambe e caviglie gonfie. Al di là di patologie, è piuttosto comune con questo clima avere gambe pesanti con il caldo: si deve principalmente all'aumento della temperatura, che determina una dilatazione dei vasi sanguigni. La conseguenza è un rallentamento della circolazione, specialmente al livello superficiale, con sovraccarico venoso e ristagno del sangue. Se il massaggio sarà fatto bene alla fine si avvertirà il bisogno di andare in bagno per urinare. Anche gli automassaggi possono essere utili: il principio di base è che i movimenti delle mani devono essere circolari dal basso verso l’alto.

Le erbe che aiutano

Per l'efficacia di preparati a base di erbe pure, fondamentali sono le piante da raccogliere e utilizzare secondo gli standard internazionali della Farmacopea Ufficiale: la pianta selvatica , a crescita spontanea, è l’indispensabile partenza per avere prodotti potenti. Per chi può, va presa nel luogo d’origine, nel momento balsamico ossia nella pienezza di maturazione dei principi attivi che contengono e con una raccolta fatta a mano. Fondamentale, dopo il tempo del riposo (quarantena sanitaria) e della titolazione, secondo i criteri della Farmacopea Ufficiale, è fare la lavorazione con metodi non invasivi e stressanti: nessun diluente pericoloso, nessun stabilizzante tossico, nessuna base pronta e nessun componente chimico che possa alterare l'”anima naturale”. I principi attivi sono estratti per spremitura a freddo o con la tecnica degli ultrasuoni. Più facile, acquistare i prodotti con erbe necessarie ma bisogna cercare il certificato di purezza per la garanzia di efficacia secondo i protocolli spiegati.

A tavola

In particolare, il consiglio è di privilegiare alimenti ricchi di antiossidanti che agiscono sul tono e sull’elasticità dei vasi e dei capillari. A svolgere questa funzione troviamo:

Vitamina C come in kiwi, pomodori, limoni, fragole. La loro azione antinfiammatoria protegge i vasi sanguigni;

Vitamina A come in carote, pesche, albicocche, peperoni, i quali migliorano la circolazione;

Omega 3 come in sgombro e alici che svolgono un’azione preventiva sulla salute delle vene.

Gli antiossidanti e le piante amiche della circolazione.

Anche la natura ci viene in aiuto. Ecco una lista di piante amiche della circolazione delle gambe dall’Osservatorio di Integratori & Salute: Centella (Centella Asiatica) migliora l’elasticità e la robustezza della parete vasale alleviando i problemi della circolazione venosa;

Ippocastano (Aesculus Hippocastanum) favorisce i fenomeni di vasocostrizione e migliora il tono venoso; è anche un antinfiammatorio e decongestionante, indicato per il trattamento degli stati edematosi;

Mirtillo nero (Vaccinium myrtillus) riduce i danni ai capillari artero-venosi, la loro permeabilità e ne aumenta l’elasticità e la robustezza. Inoltre, favorisce il benessere delle cellule endoteliali, cioè lo strato più interno dei vasi sanguigni, ed incrementa il flusso sanguigno nei capillari interessati;

Vitis Vinifera (Vite da vino) ha un’azione venoprotettiva, venotonica e protettiva sui capillari. Inoltre, migliora la velocità di scorrimento del flusso del sangue comportando una più forte ossigenazione dei tessuti.

Queste sostanze possono essere anche alla base di integratori, i quali non devono essere considerati come sostituti di una dieta varia ed equilibrata né di uno stile di vita sano ma possono favorire la salute e il benessere dell’organismo in estate.

I migliori alleati sono sempre i sali minerali

I sali minerali, potassio e magnesio in particolare, svolgono un ruolo fondamentale nel nostro organismo come la regolazione della contrattilità muscolare, compresa quella del cuore. Le temperature molto elevate fanno sudare e la sudorazione è un fisiologico meccanismo per ridurre la temperatura corporea. Ma sudando, oltre all’acqua si perdono appunto sali minerali, in particolare proprio potassio e magnesio. Se poi, cosa molto comune specie nei meno giovani, vi sono problemi di ipertensione arteriosa e per tenerla sotto controllo si assumono farmaci diuretici, la perdita di sali minerali può risultare ancora maggiore. Molti malesseri provocati dal caldo sono proprio dovuti al pericoloso mix di disidratazione e ipopotassiemia, in presenza dei quali è consigliabile arricchire la propria alimentazione con potassio e magnesio, mangiando ortaggi e frutta fresca (almeno 500-600 gr al giorno) e, nel caso ciò non fosse possibile, ricorrendo ad integratori salini contenenti potassio e magnesio.