La Regina Elisabetta e lo strano incontro con lo “sconosciuto” italiano: così ha realizzato il suo sogno

Un 21enne di origini italiane ha scritto così tante lettere a Sua Maestà da essere riuscito poi ad incontrarla per ben due volte

Alessio all' Estate in Diretta (da RaiPlay)
Alessio all' Estate in Diretta (da RaiPlay)
TiscaliNews

Che siano in tanti a volere incontrare la Regina Elisabetta, non stupisce di certo, ma che un adolescente italiano coltivi per anni questo sogno e poi riesca a realizzarlo ha davvero del singolare. Il giovane Alessio ha raccontato la sua strana storia durante una puntata dell’Estate in Diretta, su Rai 1, a Roberta Capua e Gianluca Semprini. Il 21enne si era messo in testa di voler incontrare la Regina Elisabetta a tutti i costi e per realizzare il suo sogno è arrivato a scriverle ben 52 lettere alla Regina in 11 anni.

La Regina Elisabetta

Il primo incontro

Quando ha capito che le sue missive venivano lette dai suoi segretari, ha cercato tutti i lord più vicini a Elisabetta II e ha iniziato a scrivere anche a loro fino a quando una lettera da Londra lo ha invitato a partecipare ad una corsa di cavalli alla quale era prevista la presenza di Sua Maestà. All’epoca Alessio aveva 17 anni e all’improvviso si trovò nell’impellenza di procurarsi un frac. Essendo troppo piccolo e magro, riuscì a trovarlo soltanto in un negozio di giocattoli, poté però a vedere la Regina anche se non a tu per tu.

La seconda volta

Insoddisfatto dal fugace incontro, continuò a scrivere a tutti i lord, nessuno però voleva dargli una seconda occasione. Alla corsa di cavalli, però, Alessio aveva conosciuto un ragazzo, figlio di un lord che riuscì a procurargli la sua seconda occasione. Grazie a lui poté andare a Londra il 19 gennaio del 2019 e, dopo aver fatto pena ad una guardia con le sue lacrime e i suoi racconti, è riuscì a farsi mettere vicino alla Regina e a starle vicino a lei per circa mezz’ora. Tanta fu l’emozione che il giovane non poté trattenere le lacrime e, allora, proprio la Regina gli chiese il motive del suo pianto. Lui però diede una risposta evasiva a Sua Maestà, felice comunque di avere realizzato il suo sogno.