Il principe Harry ha trovato lavoro: ecco cosa farà nella Silicon Valley, ma il suo compenso resterà top secret

Sarà responsabile strategie di una startup col compito di promuovere un "impatto sociale positivo all'interno della società, fra i clienti, i partner e la comunità"

TiscaliNews

A dimostrazione che i duchi di Sussex sanno cavarsela anche lontani dal Regno Unito, il principe Harry ha trovato lavoro nella Silicon Valley: sarà manager in BetterUp, una “unicorn” da oltre un miliardo di dollari attiva nel coaching professionale e nelle consulenze sul benessere psicologico nei posti di lavoro. Non è noto come siano state valutate le sue competenze in materia ma il nuovo lavoro consente al duca ribelle di reclamare ulteriormente la propria indipendenza dalla famiglia reale britannica, e si va ad aggiungere agli accordi ultramilionari che ha siglato insieme alla moglie Meghan con Netflix e Spotify.

Titolo e mansione

Nella sua nuova veste di “chief impact officer” il principe contribuirà alle decisioni sulla strategia di prodotto e sulle iniziative di beneficenza di BetterUp. Quella di Harry è una carica ancora rara anche nella progressista Silicon Valley ma che sta guadagnando crescente popolarità. Anche un colosso come Salesforce (la società di cloud computing operativa in 36 Paesi) ha il suo “chimpos” - il soprannome dato al ruolo di chief impact officer - i cui compiti includono anche promuovere un "impatto sociale positivo all'interno della società, fra i clienti, i partner e la comunità".

Al lavoro in presenza a fine pandemia

Harry, che non gestirà direttamente i dipendenti di BetterUp, probabilmente trascorrerà del tempo a San Francisco, sede della società, non appena ci saranno le condizioni per un rientro in sicurezza in ufficio dopo la pandemia.

La “missione” di Harry

"Voglio aiutare a creare un impatto sulla vita della gente", ha spiegato Harry al Wall Street Journal illustrando il perché ha deciso di accettare l'incarico. "Molto spesso a causa delle barriere sociali, delle difficoltà finanziarie o del timore di essere stigmatizzati, molti non si concentrano sulla loro salute mentale fino a quando non sono costretti a farlo - ha sottolineato -. Voglio aiutare a prendere la distanze dall'idea che bisogna sentirsi distrutti e stremati prima di chiedere aiuto". I problemi mentali sono uno dei temi che da anni sono più a cuore al principe, come è emerso anche nel corso dell'intervista shock con Oprah Winfrey, durante la quale la moglie Meghan ha rivelato di aver pensato al suicidio nei suoi giorni più bui all'interno della famiglia reale. Harry dal suo canto non ha mia nascosto le sue difficoltà personali nell'affrontare il lutto della madre, con tutte le conseguenze psicologiche che questo gli ha comportato.

Compenso segreto

A BetterUp il principe è approdato dopo aver conosciuto l'amministratore delegato della startup. "Siamo stati presentati da un amico comune", ha raccontato Alexi Robichaux senza svelare quale sarà il compenso di Harry o se il duca di Sussex riceverà azioni della società. Il principe a BetterUp porta una prospettiva diversa e nuova avendo un'esperienza alle spalle molto differente dagli altri manager. E il suo ingresso si traduce per la startup in una nuova “aura reale” in grado, potenzialmente, di attrarre un maggior numero di clienti e investitori.