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A sorpresa, Mario Draghi si confessa davanti agli studenti: “Ecco perché devo tanto a mia moglie”

Gli studenti di una scuola media hanno chiesto al premier quali fossero i suoi idoli e lui ha risposto così: “I miei genitori, gli insegnanti e mia moglie”

TiscaliNews

Non è un uomo che parla molto di sé ma con i giovani della scuola media di Sommacampagna (Verona) Mario Draghi deve avere trovato il giusto feeling per confessare elementi della sua vita privata. "In classe mi hanno chiesto qual è il mio idolo. Io sempre più spesso penso se devo qualcosa a qualcuno, e mi vengono in mentre tre gruppi, i genitori, gli insegnanti e mia moglie". Così il premier si aperto con gli studenti sperando, forse, di dare il buon esempio.

I pilastri di una vita

"I miei genitori - ha spiegato Draghi - mi hanno aiutato non tanto dal lato materiale ma dal punto di vista spirituale, psicologico, formativo. L'amore per il lavoro, parte della nostra esistenza, il rispetto delle regole, ma anche una coscienza, sapere chi sei, cos'è che combini, vengono dai miei genitori. Poi ho avuto degli insegnanti straordinari a scuola, all'università e anche dopo negli studi successivi in America e Italia. Quanti bravi insegnanti ci siano la gente lo ignora, ma sono tanti e bravissimi e li avete davanti, sono quelle persone che non solo si sacrificano; si divertono a stare con voi e vi danno primi messaggi della vita, che vi aiutano a trovare la consapevolezza di voi stessi. E gran parte lo fanno col sorriso".

La rosa per Serenella Draghi

Infine, "la terza persona più importante degli ultimi 40-50 anni è mia moglie. Ogni tanto mi viene in mente la quantità di fesserie che avrei fatto senza di lei. La capacità di capire il momento psicologico che passavo, e la famiglia che si è formata. E' una storia bella che si regge su di lei", ha concluso. A Draghi i ragazzi hanno donato una rosa, destinata alla sua consorte.