Vinse il cancro da bambina, diventa medico e ora è pronta a volare nello spazio con SpaceX

Sarà la più giovane americana di sempre e la prima con una protesi a viaggiare nello spazio. Quando fu colpita da un tumore alle ossa aveva solo 10 anni

TiscaliNews

Hayley Arceneaux, oggi 29enne, due anni fa è diventata assistente medico al St. Jude Children's Research Hospital di Memphis, lo stesso ospedale pediatrico dove da piccola è sopravvissuta a un tumore alle ossa. Ed è stato proprio il St. Jude, il suo nuovo datore di lavoro, che ha dato alla giovane infermiera un'opportunità più unica che rara. Alla fine dell'anno, se il progetto rispetterà il tabellone di marcia, Hayley diventerà la più giovane americana e la prima con una protesi a viaggiare nello spazio.

La battaglia contro il tumore

Quando il cancro la colpì a soli 10 anni, Hayley aveva fatto una promessa a se stessa: se fosse guarita, sarebbe diventata infermiera per aiutare gli altri bambini e avrebbe fatto il giro del mondo. Il 2021 sarebbe dovuto essere l'anno in cui Hailey avrebbe visitato i cinque continenti, ma a quanto pare la ragazza non avrà il tempo di coronare il progetto, almeno per come l'aveva progettato. Invece, Hayley andrà nello spazio.

Nessun astronauta professionista a bordo

St. Jude ha annunciato che Arceneaux farà parte dell'equipaggio di quattro persone di Inspiration 4, la prima missione spaziale in cui nessuno a bordo sarà un astronauta professionista. La missione, il cui decollo è previsto dalla base spaziale Kennedy in Florida, servirà per raccogliere fondi per St. Jude, uno dei pochi ospedali che cura bambini malati di cancro senza farsi pagare. "Ma anche per dimostrare ai sopravvissuti al cancro che nulla è impossibile", ha spiegato Hayley.

Pilastro della speranza

Ai comandi della missione sarà Jared Isaacman, 38enne pilota e miliardario del tech che in gennaio aveva annunciato di aver acquistato il volo da SpaceX e che avrebbe donato gli altri tre posti a bordo a membri del pubblico con l'obiettivo di raccogliere 200 milioni di dollari a favore di St. Jude. Isaacman voleva dare al volo un significato speciale. Oltre a fare da medico a bordo, Arceneaux occuperà la poltrona destinata dall'imprenditore a rappresentare il "pilastro della speranza".

Gli altri due pilastri, "generosità" e "prosperità" sono a disposizione fino al 28 febbraio e andranno a un individuo che avrà donato sostanzialmente a St. Jude e a un cliente della società per la gestione dei pagamenti di Isaacman Shift4Payments. Prima di Hayley l'americana più giovane a volare nello spazio era stata nel 1983 Sally Ride, la prima astronauta nella storia della Nasa. "La mia battaglia contro il cancro mi ha preparato a viaggiare nello spazio. Mi ha rafforzato il carattere e insegnato a non aver paura dell'imprevisto", ha spiegato Hayley che, una volta accettato di partecipare all'impresa, ha chiesto se avrà un timbro speciale sul passaporto: "Non credo - ha detto al New York Times - e allora disegnerò solo una stella e la luna su uno dei miei passaporti".