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“Io ci provo con tutte, poi qualcuna ci starà”: bufera sulle parole di un manager Mps. Poi la mail di scuse

Le parole pronunciate durante un corso di formazione sono state giudicate sessiste e hanno provocato la disapprovazione dei sindacati

Foto Ansa
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TiscaliNews

Quante volte abbiamo sentito questa trita e inelegante versione della “legge dei grandi numeri”? "E' come quando uno deve conquistare una donna, io ci provo con tutte, poi qualcuna ci starà". Stavolta, e mal gliene incolse, l'ha usata il chief commercial officer di Mps, Pasquale Marchese, durante un corso di formazione ai dipendenti sulla vendita dei prodotti assicurativi, riportando le parole che gli erano state dette da un "top performer di un'altra azienda" rispondendo alla domanda su come facesse a vendere così tanti prodotti.

La polemica

Marchese, cercando di smussare, sempre durante il corso di formazione svoltosi in una call riservata, ha aggiunto poi che "vale per le signore come per i signori", ma fare un repentino appello a una mal coniugata parità di opportunità non lo ha salvato dalla polemica.

L'ira dei sindacati

La vicenda, risalente ai giorni scorsi e riportata da La Repubblica, ha scatenato le critiche dei sindacati: in un comunicato interno parlano di "deprecabile episodio di mancanza di rispetto e sensibilità nei confronti della professionalità di tutti i nostri colleghi senza distinzione di genere". "In un solo breve aneddoto sul 'provarci', recitato a scopo formativo a una platea di esterrefatte ascoltatrici e ascoltatori da remoto - è scritto ancora nella nota interna -, il nostro educatore di top performer in serie, è riuscito ad affondare codice etico e deontologia professionale, educazione sentimentale e rispetto per il genere femminile". "Manifestiamo perciò - concludono - la nostra totale disapprovazione in merito a queste modalità di comunicazione e richiamiamo il Cco ad attenersi a comportamenti corretti".

Le scuse

"Voglio scusarmi con te e con la banca che rappresento per le parole pronunciate durante l'incontro formativo della settimana passata, sicuramente inappropriate e fuori luogo". Così il chief commercial officer di Mps, Pasquale Marchese, in una mail interna ai dipendenti della banca senese dopo le parole sessiste da lui pronunciate durante un corso di formazione sulla vendita di prodotti assicurativi. "Non era assolutamente mia intenzione - spiega Marchese nella mail - mancare di rispetto alle tante colleghe e ai tanti colleghi con cui ho il piacere di collaborare quotidianamente, né era mia intenzione fare riferimenti di genere". "Lo stile della nostra banca - sottolinea il manager - è ben diverso, i modelli di riferimento a cui guardare tutti i giorni durante il nostro lavoro devono essere ovviamente diversi": "La mia è stata una leggerezza e spero davvero che vorrete accettare le mie più sentite e doverose scuse per questo spiacevole episodio".