La scelta vincente della presidente di Esselunga: così la grande distribuzione sposa la Scala di Milano

Marina Caprotti ha annunciato di essere diventata socia fondatrice permanente del Teatro alla Scala di Milano

La Tosca alla Scala di Milano  (Foto Ansa)
La Tosca alla Scala di Milano con la soprano Anna Netrebko (Foto Ansa)
TiscaliNews

Mettere insieme una regina della grande distribuzione, come Esselunga, e una regina del teatro come la Scala di Milano, è un’idea che forse a tanti apparirà singolare. Non a Marina Caprotti, presidente di Esselunga che oggi si dice "orgogliosa" e "onorata" di diventare socio fondatore permanente del Teatro alla Scala di Milano. Caprotti ha spiegato la scelta, che sarà ratificata dall'assemblea dei soci il prossimo 23 marzo, con la convinzione che sia “necessario contribuire al valore della cultura sostenendo il teatro, la musica e la danza, con l'augurio che, con la campagna di vaccinazione in corso, possa esserci al più presto la ripartenza del nostro Paese e con essa la riapertura dei teatri e di tutte le altre attività culturali".

Il plauso del sindaco Sala

"Stiamo attraversando il periodo più difficile dal dopoguerra - ha aggiunto - e la nostra attenzione continua a essere rivolta alle persone in difficoltà e alla comunità. Tuttavia vogliamo anche salvaguardare il valore dell'arte e con essa l'occupazione degli artisti e di tutto il mondo che vi ruota attorno". A lei sono arrivati i sentiti ringraziamenti del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che è presidente del teatro, e del sovrintendente Dominique Meyer. "Grazie alla dirigenza di Esselunga - ha sottolineato Sala - che ha saputo ancora una volta guardare avanti partendo dalla nostra città".

Due simboli di Milano insieme

"Il Teatro alla Scala è un'istituzione culturale di eccellenza internazionale con un forte radicamento nella città e nel territorio. La nascita di una collaborazione con Esselunga, nata in centro a Milano a poca distanza dal Teatro e divenuta uno dei simboli della crescita economica del paese, - ha aggiunto Meyer - è una nuova conferma del rapporto dalla Scala con il tessuto sociale ed economico in cui opera". "La scelta di Esselunga, che diventando Fondatore Permanente si unisce ad alcune delle maggiori aziende italiane nel sostegno al Teatro - ha sottolineato - , ci permette di rafforzare la nostra certezza che la Scala possa svolgere con pienezza il suo ruolo nella ripresa della vita culturale e civile della Città e del Paese dopo la pandemia. Per questo voglio rivolgere un ringraziamento particolarmente sentito alla presidente Marina Caprotti e a tutta l'azienda".