Lina Hurtig e la moglie aspettano un figlio: la gioia dell’attaccante della Juventus in un video

Lina, 25 anni, e Lisa, 34, entrambe calciatrici svedesi, stanno insieme dal 2014. Si erano rivolte a una clinica in Svezia, dove la fecondazione eterologa è aperta da anni anche alle coppie di donne

TiscaliNews

L’annuncio lo hanno fatto proprio le future mamme: l’attaccante della Juventus Lina Hurtig e sua moglie Lisa Lantz hanno dato la lieta notizia attraverso una video intervista diffusa dalla squadra. Entrambe svedesi, Lina, 25 anni, e Lisa, 34, stanno insieme dal 2014. Si erano rivolte a una clinica in Svezia, dove la fecondazione eterologa è aperta da anni anche alle coppie di donne, a differenza dell’Italia. È stata Lisa, anche lei una calciatrice (della squadra svedese di Linköpings), a portare avanti la gravidanza. «A novembre io ero qui in Italia e lei era ancora in Svezia: mi ha chiamato piangendo e mi ha detto: “sono incinta”. Non ci aspettavamo che succedesse subito, siamo felicissime», dice Lina al culmine della gioia.

La stanza del nascituro

Nel video le due mamme condividono l’attesa mentre preparano insieme la stanza del bambino. «Abbiamo deciso di provare ad avere un figlio a ottobre. È successo tutto molto velocemente» racconta Lina che, dall’estate scorsa, è una delle giocatrici più forti della Juventus, ora in testa alla classifica del campionato femminile di calcio. Le due donne si sono conosciute quando giocavano nella squadra di Umea e si sono sposate in Svezia: «Solo noi due e i testimoni, in mezzo a un bosco accanto a un lago» racconta Lina. «È stata una sorpresa anche per le nostre famiglie».

Un esempio di famiglia arcobaleno

L’immagine di un loro bacio è diventata un simbolo nel 2019 quando, durante i Mondiali femminili di calcio in Francia, si baciarono a bordo campo dopo la vittoria contro la Gran Bretagna, entrambe con la maglia della nazionale svedese. «Ero felice per la partita, ho visto Lisa tra il pubblico e volevo solo condividere con lei quella gioia. Ma ha significato molto per un sacco di persone», spiega Lisa. «Ero un po’ sorpresa, devo ammetterlo. Perché la gente veniva da me sugli spalti e mi chiedeva della nostra relazione, dicendomi che era un’ispirazione vedere che potevamo essere così aperte. Quando mi hanno anche chiesto com’era per noi a casa in Svezia, sono rimasta stupita che un paese come la Francia, per esempio, non sia ancora andato avanti con questa cosa» ha commentato.

Felicitazioni ma anche commenti omofobi

L’annuncio della gravidanza, pubblicato su Twitter dall’account Juventus FC Women è stato ben accolto e ha ricevuto molte felicitazioni, ma anche gli immancabili commenti omofobi. La sessualità delle calciatrici è stata a lungo un tabù nel mondo del calcio femminile, ma la Juventus sostiene in tutto le sue calciatrici. Lina e Lisa sono felici per il loro figlio in arrivo ma sono anche consapevoli del significato più grande della loro attesa. «Se questo può essere d’ispirazione per qualcun altro mi sta bene, ma non mi vedo come un modello» dice Lina. «Quanto a nostro figlio o nostra figlia, da grande può diventare quello o quella che vuole. Certo, non mi dispiacerebbe se giocasse a calcio un giorno, ma è libero di fare ciò che vuole, se lo fa felice», aggiunge.

In Italia ancora vuoto normativo

Il bambino dovrebbe nascere in Svezia dove potrà subito essere riconosciuto come figlio delle due mamme. In Italia la legge non lo prevede e la Corte costituzionale nei giorni scorsi ha lanciato un nuovo monito al Parlamento perché si affretti ad approvare una norma in merito.