La gelosia retroattiva: l'ombra dell'ex sulla coppia

di Enrico Maria Secci

Una relazione sentimentale è l’incontro di due biografie che si intrecciano e proseguono insieme la narrazione di esistenze prima separate. Una nuova coppia affronta sempre un percorso inedito e sorprendente. È un'occasione congiunta per cambiare il corso della vita.


 


Rappresenta l’opportunità di investire su un presente condiviso più emozionate e su un futuro più felice, dopo legami conclusi a volte con dolore.


Infatti, è frequente che una storia cominci a ridosso dell’interruzione di un rapporto precedente, in uno scenario dove uno dei partner, o entrambi, mantengono un contatto con l'ex-compagno o compagna.


Questa situazione si declina in modi differenti, a seconda dell'equilibrio psicologico con cui ci si approccia al presente e si affronta il passato. In alcuni casi, la storia precedente è diventata un’amicizia e gli ex continuano a partecipare l’uno alla vita dell’altro. Risolte le implicazioni sentimentali e i conflitti alla base della rottura, non interferiscono sulle rispettive successive scelte amorose.


 


L'equilibrio degli "ex". Può accadere, ed è il quadro più limpido e raro in una casistica disordinata e disastrosa.


 


Può accadere che gli "ex" riescano realmente a proseguire il loro percorso insieme volendosi bene, amandosi ancora come amici, restando rispettivi punti di riferimento, pur proseguendo la propria vita amorosa, in armonia col passato e con il presente.


Quando l’ex incombe. In altri casi, invece, l’ex incombe, disturba, adombra le emozioni e complica, deliberatamente o inconsciamente, la vita di chi ha lasciato, o di chi è stato lasciato.


Accade quando la separazione non è stata accettata o elaborata appieno sul piano psicologico.


Allora, la nuova coppia può subire attacchi, sabotaggi, e patire autentiche irruzioni dal passato a base di ricatti affettivi e di manipolazioni. Cose che possono perturbare il nuovo rapporto in modo significativo, o comprometterlo completamente. 


Io, tu … e poi? Per chi si innamora di qualcuno che non abbia risolto il suo pregresso sentimentale la doccia fredda del conflitto, il malumore, la rabbia e altre ferite arrivano presto.


 


La sensazione di "essere in tre", di essere il terzo involontario di un "noi" affollato ed emotivamente instabile è più forte quando ci sono un matrimonio concluso eppure in sospeso, quando ci sono figli o questioni economiche insolute e, soprattutto, quando il nuovo amore porta in dote il senso di colpa, la dipendenza affettiva e la pesante zavorra del ricatto psicologico.


L'ombra dell'ex. L’ombra dell’ex, che si allunga nel privato di una nuova coppia, si installa come un detonatore emozionale. Ogni volta che si esce per strada, ogni volta che si progetta qualcosa e ogni volta che si litiga, la presenza dell’ex può precipitare la nuova coppia in un surrogato del passato, in una spiacevole pomata spalmata su ferite ancora da suturare.


 


Giocano a sfavore smartphone e WhatsApp, sms, Facebook, perché, dove non si può interferire sulla realtà di un rapporto finito, è ormai possibile scuoterla con un post, uno stato su Facebook o una foto-profilo… e lambire sapientemente il limite dello stalking, senza incorrere in conseguenze legali.


Così, alcune "nuove coppie" affondano, in fretta e a picco, nel mare dell'ambiguità e della gelosia, si disperdono stupidamente tra Facebook e WhatsApp. Altre si cimentano in arrembaggi estenuanti, si aggrappano all'amore presente, tra promesse non mantenute e vari ricorsi.


Altre ancora, si stabilizzano e vincono insieme, dopo la tempesta, dopo gli strappi e i distacchi, talvolta lentissimi, del partner “ricattato”, o irrisolto nella storia precedente.


Tutto dipende dalla misura in cui i nuovi partner riescono ad emanciparsi dai vecchi legami, e a vivere in modo autenticamente differente il nuovo rapporto. Tutto dipende dalla maturità con cui entrambe le parti riescono a fare pulizia e ordine nel proprio trascorso sentimentale per dedicarsi alla relazione attuale.


 


La casistica delle nuove coppie.  Quindi, c'è chi si svincola dall'ex , chi impara dal passato e cambia la propria vita con un nuovo partner, e chi necessita di tempo e di comprensione… e poi riesce a rifarsi un una vita. In questi casi, il nuovo compagno/a rivestono il difficile ruolo di facilitare la transizione emotiva, restando fermi, pazienti ed empatici.


Il passato è passato, una formula da ripetere e ripetersi come un mantra. Perché l’amore vero non teme il passato.


Il tempo, però, cura solo quando è scandito dall’intelligenza emotiva.


Dunque, ci sono coppie che si arrovellano sul passato dell'uno e dell'altro, che si perdono inutilmente sul terreno sdrucciolevole  dell’indagine su ciò che è stato. Ci sono nuove coppie che stallano sui rispettivi trascorsi, che si consumano in un gorgo emozionale, sino al collasso relazionale. Coppie che, alla fine, si complicano a "causa" degli "ex".


 


Sono almeno due i casi in cui un rapporto nuovo, potenzialmente felice, capitola sotto l'ombra di un ex:


-    quando l'ex rimane presente, rifiuta il distacco, ricatta e manipola affettivamente chi, angosciato dal senso di colpa, non riuscirà a rimodulare o a interrompere la relazione, pur avendo intrapreso un altro rapporto;


-    quando, invece, sono il nuovo o la nuova partner a rifiutare il passato sentimentale del/la compagno/a con limitazioni, scenate di gelosia e perenni interrogatori su ciò che è stato.


 


Nel primo caso, occorre prendere delicatamente una posizione: richiedere rispetto, offrire comprensione e stare a vedere, con pazienza, cosa accadrà. Soprattutto quando si intraprende una relazione con un "ex recente", sposato o con figli, è necessario sapere che potrebbe avere bisogno di tempo per svincolarsi. Allo stesso modo, uomini e donne che hanno terminato storie importanti contestualmente ad un nuovo amore, possono necessitare di un tempo, nell'ordine di sei mesi o un anno almeno, prima di impegnarsi autenticamente con un'altra persona.


 


La gelosia retroattiva. Nel secondo caso, il rischio è la gelosia retroattiva, ovvero l'ossessione per il passato sentimentale del partner, indipendentemente dal fatto che si rapporti serenamente con l'ex, o anche quando l'ex è un capitolo chiuso. Un atteggiamento indagatore o ricattatorio può essere un indice di scarsa autostima, soprattutto quando il proprio partner sembra aver risolto la passata relazione con un’amicizia, o una frequentazione occasionale e disimpegnata.


In situazioni simili, è fondamentale riconoscere la gelosia come un sentimento disfunzionale, limitare il controllo, e lasciare che il/la partner spieghino, col loro comportamento,  quanto l’amore attuale sia vivo, nuovo, ed esclusivo. Che, in continuità col passato, ci sia una storia inedita, aperta al futuro, senza ambivalenze, senza ambiguità, senza ex assillanti o altri rigurgiti sentimentali.


Una nuova storia che si chiami, di nuovo, o finalmente Amore. 


 


Enrico Maria Secci, Blog Therapy

17 giugno 2016
 
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