Sesso e aggressività

di Roberta Giommi

Molti rapporti sia da giovani che da adulti sono caratterizzati da relazioni aggressive. Può accadere in adolescenza quando iniziano le prime storie e ci rendiamo conto di scegliere, anche in relazioni brevi, partner maschi e femmine aggressivi che impediscono di vivere gli hobby e le relazioni di amicizia e di mantenere il proprio stile di vita. Lo stesso vale nelle coppie adulte che possono crearsi sempre con poca attenzione alle caratteristiche aggressive e squalificanti dei partner.


 


Quando il rapporto di coppia non va bene perché accadono fatti pesanti come abuso di potere, maltrattamenti, sottomissione sessuale, conflitti distruttivi, dobbiamo sapere che la parte di noi masochista ha guidato la scelta e che dobbiamo porre rimedio a questo problema.


Prendiamo alcune storie: Giulia ha avuto un padre alcolista che picchiava regolarmente la madre e che le ha creato molti problemi di vergogna e disagio. Si è sposata presto, ha scelto un ragazzo buono, ma che nel WE diventa aggressivo sotto l’effetto dell’alcol. Ha scelto un partner che le ha fatto pensare che sarebbe stato sempre dipendente da lei perché bisognoso di aiuto e con il quale poteva realizzare un tema di salvezza che non era riuscito nella relazione con il padre. Serena ha quaranta anni, lavora, ha due figli, ama il marito anche se quando lui ha troppo stress per il lavoro tende ad imporre il rapporto sessuale e se lei si rifiuta, diventa aggressivo. Giulia accetta il sesso, anche se non lo desidera, per riuscire a stare in pace con lui. In consultazione di coppia, chiesta da Lui che si è accorto di non essere felice in una relazione in cui svolge un ruolo prepotente e dove il sesso è diventato un dovere, si scopre che Claudio tiene molto alla moglie, ma usa il sesso come compensazione al potere che non riesce ad esprimere nel lavoro. La mancanza di autostima con dirigenti e colleghi lo porta a diventare un persecutore nel rapporto con la moglie. Le frustrazioni di Claudio stanno pregiudicando una relazione nata per una forte scelta. Il lavoro psicologico permette a Claudio di riconquistare autostima e di sapersi difendere. La  coppia finalmente serena riesce  a vivere una sessualità desiderata. 


Guido lavora con piacere e sta avanzando nella carriera quando incontra Silvia che lo conquista con il sesso e la libertà. Decidono subito di convivere e fare figli, ma dopo la nascita del primo figlio lei comincia a perseguitarlo, a pretendere sempre di più, lo umilia a parole e con i gesti. Lui resiste, ma sente come una offesa il fatto che lei lo rifiuti in modo totale, aggredendolo. Spesso la sopraffazione o subire nel sesso possono essere determinati da un rapporto difficile che nasce nell’infanzia, dal disagio psichico ed emotivo vissuto nel rapporto con i genitori e con i modelli di attaccamento e di intimità. Per ribellarsi bisogna pensare di valere e di avere il diritto di uscire da situazioni di sofferenza e di legame disperante. A volte vittima – carnefice è una costruzione erotica. Nel sesso ci sono persone che hanno investito di eros i rapporti di sottomissione/ sopraffazione, umiliazione, violenze che provocano dolore fisico e giocano questa forma di incontro sessuale, spesso in assenza del petting e coito, perché la soddisfazione sessuale si determina nell’essere vittimizzati o nella sopraffazione.


La relazione sadomasochista trasforma il danno in piacere. Da cosa nasce: dalla difficoltà a concepire la relazione di piacere, come se nel sesso si dovesse riprodurre qualcosa di degradato per poter accedere al piacere. La coppia sadomasochista consulta se uno dei due è stanco dello stile sessuale e ha trovato attraverso un tradimento altri modi di concepire il sesso. A volte anche le fantasie da svegli mostrano il bisogno di essere umiliati e sottomessi per accedere ad un piacere non autorizzato in altri modi.Modificare l’atteggiamento di fronte ad un conflitto di coppia vuol dire ritornare indietro, valutare il modello di relazione.  In genere il sesso scisso mostra il bisogno di uno scenario e di una modalità particolare perché possa accadere.


Oggi il sesso vive molto del modello della trasgressione. Molta pornografia si rifà a questo modello come la stessa letteratura erotica. Essere dominati e dominare, mascherarsi, mostra spesso una scissione tra corpo e mente e la paura di un piacere che nasce dalla persona con cui si sta facendo il sesso e in alcuni casi l’amore.  In consultazione il/la partner racconta che si è stancato/a di ripetere lo stesso copione. Spesso  questa costruzione sessuale diventa indesiderata ad uno dei due quando sono nati i figli e la coppia si ristruttura assumendo il compito di genitori. A volte questo modo di fare sesso viene vissuto come fantasie sessuali, immaginari, in cui è la sottomissione o il sesso obbligato a cui non puoi sottrarti che genera sensazioni erotiche.


Le persone che chiedono aiuto con più ansia sono uomini e donne che hanno costruito una dipendenza sessuale e una ripetizione che li porta a sentirsi ingabbiati. Il percorso della consulenza sessuale permette di ascoltare la nascita del problema, il significato della sessualità, il valore delle relazioni e eventuali apprendimenti precoci, spesso sotto costrizione, se il comportamento di determina in momenti particolari di depressione e stress. Queste permette di riscrivere la sessualità rendendola adatta ai nuovi pensieri e ai nuovi bisogni individuali e di coppia.

27 aprile 2016
 
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