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Glycolaser: brevetto italiano, di una piccola società lombarda, misura la glicemia senza pungere il dito, utilizzando un raggio laser! Niente più sangue! Niente più dolore!
I risultati sono stati presentati a Torino, due giorni fa, per la prima volta al mondo, durante il Congresso della Società Italiana di Diabetologia (SID).
La sperimentazione condotta presso il San Raffaele di Milano, ha dato risultati incoraggianti anche se i livelli di accuratezza non sono ancora sufficienti a garantirne la commercializzazione.
Lo strumento ha un'accuratezza nella rilevazione della glicemia che si aggira intorno al 90 per cento, poco meno del 95% richiesto dalle autorita' regolatorie [Food and Drug Administration per gli Stati Uniti ed European Medicines Agency per l'Europa], mentre gli attuali glucometri raggiungono il 97-98%.
Un dito su una finestrella, si preme un bottone e nel giro di pochi secondi sul display appare il valore di glicemia!
E' stato sperimentato su 171 adulti di cui 31 controlli sani misurando la glicemia a digiuno o dopo i pasti e confrontando i valori con quelli ottenuti col test standard sul sangue. «In un caso su due i valori misurati erano all'interno degli standard di riferimento per la qualità dei glucometri: l'accuratezza si aggira attorno al 90 per cento – spiega Stefano Del Prato, presidente eletto della SID –. Sesso, età, condizione di digiuno o meno, uricemia e altri fattori non hanno avuto effetto sulle misurazioni».
Glycolaser: il futuro tanto atteso è già arrivato??!!
Può migliorare qualche fastidio e forse per qualcuno anche molto più che un fastidio: indolore, veloce, automatico e, inoltre, sarebbe in grado di realizzare un cospicuo risparmio: oggi con uno strumento portatile di questo tipo si potrebbero fare molti più test senza costi aggiuntivi a parte quello dell'acquisto dello strumento.
Sarebbe davvero un rivoluzione: "I pazienti che l'hanno provato ci chiedevano di tenerlo" – racconta il coordinatore dello studio .
Non resta dunque che sperare che le modifiche necessarie vengano realizzate quanto prima: andrà migliorata soprattutto l'accuratezza nel range dei valori bassi, perché avere la glicemia a 60 e trovare una misurazione che attesta 70 fa differenza, mentre averla a 160 e leggere 170 non cambia molto le cose ai fini del trattamento.
Evviva Glycolaser... SBRIGATI!!!
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