Le ferite: dalle pratiche antiche alla scienza moderna

Da bambini, ci sono alcuni paletti fondamentali riguardo al rapporto con il nostro corpo.
Prima di tutto, si fanno i vaccini, richiesti per qualsiasi attività e, soprattutto, obbligatori per legge. In secondo luogo, l'antitetanica: noi adulti ne conosciamo molto bene l'importanza, ma per i bambini quelle punture restano un odioso mistero finchè, a scuola, non viene svelato.
Terza tappa, le ore di scienze: qui scopriamo il mondo delle piastrine, il ruolo del sangue nel nostro corpo e quanto può essere pericolosa una ferita infetta. Impariamo cosa sono i germi, come si trasmette il tetano e, soprattutto, la delicatezza e l'importanza del nostro organo più esposto: la pelle.
Quest'ultima è la nostra principale difesa verso il mondo esterno e contribuisce alla protezione degli organi e al controllo della temperatura del nostro organismo. Grazie alla pelle noi tocchiamo, sudiamo e ci difendiamo dal mondo che ci circonda.
Fortissima ed elastica, va curata perchè delicata e destinata a diventarlo sempre di più. Basta una lama per ferirci e introdurre germi nei nostri vasi sanguigni, che diventano facilmente tramite d’infezioni anche gravi.
Per questo, è importante mantenere sempre un'igiene corretta e completa e non trascurare alcun tipo di ferita, per quanto superficiale questa possa essere.
Questa regola valeva anche in passato, quando l'acqua ossigenata ed i cerotti non erano ancora stati inventati, e, per porre rimedio alle ferite quotidiane, ci si affidava ai principi delle piante con cui si veniva in contatto.
La scienza antica, col tempo, si è tramutata in dimostrazioni di laboratorio contemporanee. Tra le varie scoperte si è visto che nel corpo dei mammiferi c’è una sostanza adibita alle funzioni di idratazione e plasticità degli organismi, grazie alla sua struttura chimica, molto ricca di molecole di H2O, l’acido ialuronico.
Integrandolo, con creme specifiche, sarà possibile ripristinare in modo più veloce ed efficace la funzione di barriera e contatto naturale della nostra cute, evitando anche segni e cicatrici, ed aiutando l'elasticità della pelle anche nei soggetti più anziani.
 
  

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