Tendenze capelli per l’autunno: il grande ritorno del bob e della frangia ma rivisitata

French cool per le colorazioni ma al prima di tutto l’hair care: tutte le novità per ristrutturare il capello

TiscaliNews

Con l’arrivo dell’autunno è il momento di dare una sforbiciata alla chioma per dire addio alle lunghezze bruciate dal sole. È l’occasione giusta per dire sì al taglio della stagione: il bob in tutte le misure - con colori freddi chiari o scuri - da coniugare magari con un altro grande ritorno, la frangia o in alternativa il ciuffo frangia. Ogni tendenza e acconciatura va personalizzata in base alla forma del viso, alle abitudini (mi lego spesso i capelli o mai?), allo stato del capello e ai colori, ma la mezza lunghezza la fa da padrona. Ecco tutte le tendenze capelli per l'autunno - inverno 2020/ 2021.

L’Hair care

"Dopo l'estate innanzitutto si lavora sulla salute del capello: tagliare quello che si è rovinato, ingiallito, detonalizzato, virato in altri colori. Negli anni scorsi si lavorava sul colore naturale oggi aggiungiamo una ricarica di luminosità con prodotti glossy a ph acido che chiudono le cuticole e intensificano il riflesso naturale", spiega l'hair stylist romano Umberto Montini del team L'Oreal Professionel. Si tratta di veri e propri trattamenti cosmetici, dei toner luminosi che lasciano un film protettivo sul capello grazie a tecnologie avanzate sempre più performanti. L’autunno è il momento giusto per trattamenti che vanno a rinforzare e ricostruire i capelli provati dai mesi estivi. Quindi tutto ciò che agisca sulla struttura della fibra, sulla densità che dona volume e sulla nutrizione intensa.

I colori

"Il 'french cool', l'orientamento sui freddi (sempre da personalizzare) che siano biondi (latte, champagne) o marroni (buccia di castagna, marron glacè, creme caramel particolarmente interessanti per i tanti riflessi) sono di tendenza", dice all’Ansa Lifestyle Monica Marchetti, global fashion ambassador del brand a proposito delle colorazioni. Di grande effetto e moda anche il rame. A livello tecnico i balayage ossia le schiariture sfumate danno effetto naturale mai compatto né definito, con gradazioni ad alta luminosità che si accendono con i riflessi della luce.

Tagli

Il bob, che un tempo si chiamava carrè o caschetto, è stato sfoggiato a Venezia da Anna Foglietta in versione corto e da Cate Blanchett in versione leggermente più lunga. È un classico da decenni perché è versatile, pratico, sta bene praticamente a tutte, è trasversale ad ogni età e viene aggiornato ogni stagione. "Oggi il bob è destrutturato, non scolpito, restano le diagonali sul davanti ma meno nette di prima, appena accennate e poi viene scavato dentro e completato con la frangia che è richiestissima da tante ragazze, corta corta o più lunga alle sopracciglia, o in alternativa del ciuffo frangia che arriva allo zigomo", dice ancora Monica Marchetti.

Così cambiano le abitudini dal parrucchiere

Dopo la prima euforica riapertura dei saloni di bellezza, per parrucchieri e clienti si è passati ad una nuova normalità fatta di sicurezza per la prevenzione dal covid ma anche di nuove abitudini: "poche le clienti per la sola piega, come accadeva prima, tante quelle che chiedono lavori impegnativi di colorazione, tagli. Il parrucchiere è diventato un'esperienza: si va per uscire rinnovati, non più per routine", conclude.