Collo e decolleté, come prendersene cura

La beauty routine quotidiana e i consigli da seguire per non vedere il passare del tempo su collo e decolleté, messi a dura prova anche da sole, cattiva postura e inquinamento.

Si pensa sempre alla pelle del viso, ma si trascura spesso quella di collo e décolleté, ritrovandosi con rughe e pelle poco tonica superati i 40 anni. Eppure, prevenire questi inestetismi è possibile e non richiede neanche troppo tempo. Conviene agire subito, anche perché con l’utilizzo delle mascherine sono diventate le parti più guardate.

Skincare

Il collo è simbolo di femminilità. È considerata una delle parti del corpo più sensuali della donna, insieme a occhi e décolleté. Ma allo stesso tempo è una zona soggetta a diversi inestetismi perché la pelle del collo è molto sottile, essendo quasi priva di ghiandole sebacee.

Come fare per avere collo e décolleté tonici e luminosi? Una risposta efficace si trova nella skincare per prevenire le rughe e le tanto odiate collane di Venere, delle striature o linee più o meno sottili e profonde, dalla forma di anelli che affiorano sul collo.

Mattina e sera insieme al viso bisogna lavare il collo e se non si fa la doccia quotidiana anche il décolleté. Soprattutto durante il giorno la pelle di queste parti del corpo viene a contatto con make up, sudore, smog e polveri che accelerano il processo di invecchiamento. Una volta a settimana è bene anche esfoliare, ricorrendo a scrub molto delicati, per eliminare le cellule morte e favorire la distensione dei tessuti. Ogni giorno vanno applicati sieri, oli o creme idratanti, spalmando dal basso verso l'alto. Meglio puntare su formulazioni specifiche, con formula anti-age a effetto lifting. Ad esempio, a base di altea, foglie di betulla, trifoglio rosso, semi di melograno, oli di borragine, olio di noce di macadamia, olio di argan, olio di rosa mosqueta e acido ialuronico, che aiutano la pelle a reidratarsi in profondità, migliorando l'elasticità cutanea e favorendo i processi di rigenerazione e scomparsa delle rughe più superficiali.

Il sole non sempre rende belli

Prendere il sole evitando gli eccessi è importante per la salute generale dell’organismo: è un alleato del sistema immunitario, stimola la produzione di vitamina D, un ormone con molteplici proprietà in vari organi e tessuti, ed è benefico per l’umore. Di contro, se non si protegge la pelle dai raggi solari si rischia un invecchiamento precoce dell’epidermide e siccome il collo e il décolleté, insieme al viso, sono tra le parti più esposte non bisogna dimenticarsi di spalmare una crema con protezione solare tutti i giorni, almeno con SPF 30.

Postura

A influire negativamente sulle cosiddette collane di Venere c’è anche quello che oltreoceano chiamano “Tech-neck”, cioè l’abitudine a trascorrere molte ore guardando smartphone e tablet e piegando il collo rispetto alla linea dello sguardo. Questa postura innaturale, secondo uno studio condotto da un gruppo di dermatologi di The London Clinic, contribuisce all’insorgere prematuro di rughe e segni sulla pelle del collo. La flessione frequente porta a un rilassamento dei tessuti dell’area compresa tra la parte inferiore del viso e la linea delle clavicole, i cui segni visibili sono stati definiti appunto “tech-neck”. E a detta degli esperti il problema delle rughe sul collo è aumentato notevolmente negli ultimi 10 anni a causa di un eccessivo utilizzo di tablet e smartphone, tanto da essere diventato un inestetismo che colpisce soprattutto le donne più giovani.

Pero ovviare, oltre a passare meno ore guardando gli schermi dei dispositivi elettronici, bisogna mantenere una postura corretta: lo schermo non deve essere troppo in basso. Inoltre, aiuta non incurvare le spalle e allenare i muscoli del collo, iniziando a fare esercizi di stretching per allungarli e rilassarli.