Meghan Markle e la morte di George Floyd: "Stavolta l'unica cosa sbagliata da fare è stare zitti"

"Quello che è accaduto è devastante ma George Floyd perché la vita di George Floyd contava": la duchessa di Sussex ha inviato un video agli studenti della sua vecchia scuola e li ha esortati: "Ricordati sempre di mettere i bisogni degli altri davanti alle tue paure"

Capelli lunghi raccolti in una coda, trucco ridotto al minimo, giacca bianca dal taglio essenziale: il video messaggio che Meghan Markle ha voluto diffondere contiene un messaggio così potente e importante che la duchessa di Sussex non ha voluto che potesse essere oscurato da qualsiasi altro dettaglio. D'altra parte l'argomento di cui ha voluto occuparsi Meghan è il più serio e drammatico che ci sia in questi giorni di scontri e fuoco e fiamme negi Stati Uniti. E cioè la morte di George Floyd, l'afroamericano ucciso brutalmente da un agente durante un fermo di polizia a Minneapolis. 

Il razzismo lo ha provato sulla sua pelle

Rivolgendosi gli studenti della sua vecchia scuola la duchessa ha parlato diella piaga del razzismo, una piaga che purtroppo ha provato anche lei sulla sua pelle, quando si è trasferita in Inghilterra e per molti mesi è stata oggetto di battute di dubbio gusto a sfondo razzista. "Avete visto cosa sta succedendo nel nostro paese e nel nostro stato e nella nostra città natale di Los Angeles… Non ero sicura di cosa avrei potuto dirvi. Volevo dire la cosa giusta. Poi  però mi sono resa conto che l'unica cosa sbagliata da dire è non dire nulla perché la vita di George Floyd contava e la vita di Breonna Taylor era importante e la vita di Philando Castile era importante e la vita di Tamir Rice… E così di tante altre persone di cui conosciamo i nomi e anche di quelle di cui non conosciamo i nomi”.

All'indirizzo degli studenti dell'Immaculate Heart High School di Los Angeles, la sua vecchia scuola, Meghan ha voluto ricordare le parole di una sua insegnante: "Ricordati sempre di mettere i bisogni degli altri davanti alle tue paure". E ha confessato: "Nell'ultima settimana ho pensato ancor più di sempre a queste parole. Quello che è accaduto è assolutamente devastante"

Meghan ha ricordato le rivolte di Los Angeles innescate nel 1992 dall'arresto di Rodney King. "Avevo 11 o 12 anni  ed era l'epoca delle rivolte di Los Angeles, provocate da un insensato atto di razzismo". "So che siete consapevoli che le vite delle persone di colore contano. Userete la vostra voce con più forza di sempre perché molti di voi hanno 18 anni, o stanno per compierli, quindi andrete a votare". E ancora, a galvanizzarli:  “Sono già entusiasta di ciò che farete nel mondo. Siete attrezzati, siete pronti, abbiamo bisogno di voi e siete preparati. Sono così orgogliosa di ciascuno di voi e sono così impaziente di vedere cosa ognuno di voi farà”.